APPROCCIO
Secondo la Psicoterapia Cognitiva Comportamentale, le emozioni e il comportamento delle persone sono influenzati dall’interpretazione che ognuno fa dell’evento o della situazione. Ciò significa che la stessa, identica situazione, può essere percepita o interpretata da diverse persone in modo diverso.
Ad esempio: tre alunni stanno seguendo in un’aula la stessa lezione ma provano un’emozione diversa, proprio perché stanno facendo dei pensieri diversi:
- “la lezione non è interessante” (pensiero) --> noia o delusione (emozione) --> chiacchera con il compagno (comportamento)
- “la lezione è difficile, non capisco” (pensiero) --> ansia (emozione) --> esce dall’aula (comportamento)
- “la lezione è interessante e mi piace come spiega il professore” (pensiero) --> entusiasmo (emozione) --> ascolterà la lezione attentamente (comportamento)
Il pensiero determina un’emozione che, di conseguenza, determina un comportamento. Il core dell’approccio Cognitivo Comportamentale è proprio il pensiero. La persona sbaglia a pensare in un certo modo. Tutti facciamo dei pensieri errati che ci fanno soffrire e stiamo male inutilmente (proprio perché errati) e perché responsabili dei nostri stati d’animo negativi (ansia, rabbia, delusione, ecc.).
Attraverso la Terapia Cognitivo Comportamentale, si acquisiscono delle tecniche specifiche che permettono di: riconoscere e correggere i pensieri errati, imparare a gestire le emozioni negative, riconoscere e modificare comportamenti disfunzionali, acquisire strategie di coping per fronteggiare, in modo più efficace lo stress oppure situazioni problematiche, anche nel quotidiano.